To pay or not to pay: il dilemma del compenso degli influencer

Partiamo da una premessa: non è possibile costituire una relazione efficace tra brand e influencer senza aver sgomberato il campo da qualsiasi fraintendemento circa le modalità di retribuzione degli influencer.

Molte aziende ancora oggi storcono il naso di fronte all’idea che debba essere previsto un compenso per l’attività svolta dagli influencer. Altre, invece, pretendono di avere un controllo esclusivo sui processi di content creation perchè ritengono che il pagamento di un compenso possa giustificare qualsiasi tipo di intervento o richiesta. Questo approccio dimostra quanto, ancora oggi, la maggior parte delle aziende consideri l’influencer marketing come una mera estensione di una campagna di advertising – dunque, alla stessa stregua di un qualsiasi altro media integrato nei canali Paid – pretendendo un controllo assoluto del messaggio e dei contenuti creati. Si tratta di un atteggiamento cieco ed ottuso, perché priva la strategia di influencer marketing di quell’autenticità e trasparenza che la contraddistinguono da qualsiasi altro messaggio promozionale interruttivo.  Continua a leggere “To pay or not to pay: il dilemma del compenso degli influencer”