The Netflix effect: come trasformare un brand in uno stile di vita.

Forse non tutti sanno che Netflix è stata fondata nel 1997 e si era originariamente posizionata sul mercato nel campo del noleggio via posta di DVD e videogiochi, sulla falsa riga del suo principale – e a quei tempi più noto – competitor, Blockbuster. Solo nel 2008 l’azienda si è affermata come piattaforma online di streaming, abbandonando così il modello di business fondato sul noleggio e avviando un piano di espansione prima in Sudamerica e poi in Europa, raggiungendo nel primo quarter 2017 oltre 98.75 milioni di abbonati. La consacrazione di Netflix avviene non grazie ad alcune implementazioni del servizio di streaming – tra cui l’apertura all’HDR e alla disponibilità di contenuti offline – ma soprattutto nel campo della produzione. Serie cult come House Of Cards, Orange is the New Black, Stranger Things, 13 Reasons Why sono alcuni dei nomi più popolari e amati. A questo, si aggiunge un catalogo di tutto rispetto, con produzioni indipendenti, serie storiche degli anni ’90, film e documentari, che rendono, di fatto, l’offerta di contenuti adatta anche alle più esigenti nicchie di mercato.  Il catalogo di Netflix, infatti, viene periodicamente arricchito sulla base di un set specifico di nicchie conglomerate caratterizzate da audience con interessi e bisogni differenti, servite simultaneamente grazie allo streaming e monitorate nei comportamenti e abitudini. È in questo modo che il brand di Los Gatos è in grado di soddisfare le aspettative di oltre 93 milioni di abbonati. È tutto qui il segreto del successo dell’azienda fondata da Reed Hastings e Marc Randolph? Continua a leggere “The Netflix effect: come trasformare un brand in uno stile di vita.”